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Volley: Sitting Volley, la nuova grande sfida di Campegine

Il presidente dell’Us Acli Parma, Lucio Mioni, già giocatore della Nazionale e plurititolato in carriera, introduce la novità nel segno dell’integrazione: “Puntiamo a stare insieme e vincere”.

Una delle più grosse novità in vista della stagione ormai alle porte è rappresentata dall’introduzione del sitting volley all’interno del Volley Campegine. Un progetto affidato al presidente dell’Us Acli Parma, Lucio Mioni, in passato già giocatore della Nazionale italiana e reduce dall’esperienza quadriennale tra le fila del Puntaallozero Parma in cui ha conquistato due titoli nazionali Us Acli, altrettanti a livello interregionale sotto l’egida della Fipav oltre al Campionato Nazionale Fipav per Selezioni Regionali di due anni fa nelle vesti di team manager dell’Emilia Romagna. E’ già stata intrapresa una collaborazione con il C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) di Reggio Emilia per comporre una squadra all’altezza che potrà contare in rosa sull’attuale giocatore della Nazionale, Lorenzo Campana di Correggio, arrivato proprio dal Puntaallozero, assieme a Lorenzo Adorni, Desirée Ghezzi, Mattia Magri, vice campione nazionale al Sitting Volley Missaglia, Jorge Meneses, Giada Mioni,  e Giovanni Monteverdi guidati dal responsabile settore sitting volley del Comitato Fipav di Reggio Emilia, Eugenio Amorosi. “Per me è una nuova sfida che ho accettato volentieri in una società sana e ambiziosa -confessa il responsabile del sitting volley del Volley Campegine, Lucio Mioni che in questi giorni sarà presente ai Giochi del Tricolore di Reggio Emilia in compagnia di alcuni giocatori per far conoscere il sitting volley- l’idea è nata da un confronto col ds Alessandro Grossi che mi ha chiesto di prendere in mano tutto il settore. L’esperienza di quattro anni a Parma è stata molto positiva, qua non si ripartirà più da zero e dovrebbe esser meno complicato di allora. Formeremo un  giusto mix tra chi c’era già e nuovi innesti in settembre che si porteranno dietro le loro competenze”. In una disciplina in costante crescita che con l’allargamento alle new entry Reggio Emilia e Modena si svilupperà e praticherà in sette province su nove della regione. “Dovrà prevalere sempre lo spirito d’integrazione tra quelli che hanno le caratteristiche per fare il sitting volley e tutti gli altri. Puntiamo a stare insieme, divertirci e vincere”.

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